La sposa è azzurra. E anche tutto il resto.

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La storia di Elisa e Fabio ha il suo inizio anni fa, quando per lavoro si sono incontrati, ma parliamo del loro Matrimonio.

Succede che ci troviamo la mattina a casa di Elisa, mentre la sposa viene truccata. Fervono i preparativi, trucco e parrucco, abito, le damigelle corrono su e giù dalle scale, Silvia,  sorella di Elisa,  sistema le fedi sul cuscino portafedi… c’è gran movimento.

 

Susy e il suo staff di Susy i parrucchieri, si sono occupati, indovina… dell’acconciatura di Elisa. Giusto. Le abbiamo chiesto di raccontarci com’è nata e c’ha risposto così.
Elisa è venuta da me circa un anno fa a dirmi che si sarebbe sposata e devo dirvi che i suoi occhi brillavano per la gioia, l’idea dell’acconciatura è stata sviluppata insieme, ma nella prima prova avevo lasciato un ciuffone sulla fronte… brutta idea! I suoi occhioni così puri e felici sarebbero rimasti in parte nascosti mentre volevamo che tutti li vedessero. Un’acconciatura si crea guardando sì il viso e l’abito, ma sopratutto cercando di esaltare la personalità di chi dovrà portarla.”

Fabio no, è già pronto e se ne sta tranquillo e apparentemente rilassato, aspettando che arrivi l’ora del grande appuntamento.

 

Nella piccola chiesa di Santa Maria Maddalena a Prede di Castiglione delle Stiviere (MN) Elisa e Fabio si sono detti .

Si tratta di un edificio religioso dalle dimensioni mooolto contenute, e come si dice “a conduzione familiare“. E’ proprio il caso di dirlo perchè ad occuparsi della chiesetta è proprio la famiglia della stessa Elisa, papà Franco e mamma Enrichetta.

Dalla tavola bianca Elisa ha raggiunto a piedi Fabio, che l’aspettava con il bouquet in mano. Elisa invece aveva in mano un ombrellochiaramente azzurro, come l’abito di Arabella Sposa che indossava. L’ombrello è però stato chiuso con grande soddisfazione da parte della sposa. Malgrado le previsioni non ha piovuto! (giusto due gocce ogni tanto ma senza dare troppo fastidio)

 

Un ambiente festoso e accogliente, la chiesa, dove Don Matteo ha celebrato una cerimonia carica di emozione. Gli invitati hanno riempito ogni metro quadro della chiesa, edificata probabilmente nel diciottesimo secolo, come indica la targa. Non si sa quando è stata costruita con precisione insomma, ma la chiesetta c’è ed è stata un’ottima cornice all’evento.

La chiesa è stata addobbata sapientemente da Daniaflower designer di Florhabitat, riprendeva il colore azzurro che ha fatto da leitmotiv all’intera giornata, a cominciare dagli occhi della sposa. Azzurrissimi.

I due sposi, terminata la cerimonia e ricoperti dalle ben augurali ondate di riso e quant’altro (devono averne di fortuna perchè ne han preso tantissimo, e noi insieme a loro), han proseguito la giornata con il ricevimento al Ristorante La Cavallina a San Tomaso di Lonato (BS).

Lo sposo è una persona frizzante e spiritosa e ne ha dato prova durante tutto il servizio fotografico della giornata, Elisa non teme sicuramente di annoiarsi accanto a lui.

 

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    2 Comments

    1. Eccezionale brava Ilaria

    2. Grazie Susy! E’ il risultato del lavoro di team, è giusto che ne prenda parte del merito. Molto contenta che ti sia piaciuto :)

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